CASE ALL'ASTA: GUIDA ALL'ACQUISTO

CASE ALL'ASTA: GUIDA ALL'ACQUISTO

Le case all’asta rappresentano oggi un’appetibile alternativa per chi desidera acquistare un immobile e vengono viste spesso come un’occasione unica soprattutto perché consentono spesso di acquistare a prezzi ragionevoli. Viste in questo modo le aste lasciano pochi dubbi sulla loro effettiva affidabilità, ma come tutte le cose legate al mono immobiliare possono nascondere anche alcune insidie. In questo articolo andiamo a vedere più da vicino come si acquista un immobile all’asta e quali rischi comporta.

Innanzitutto occorre conoscere bene sia l’asta che il tipo di immobile in oggetto, questo ancor prima che si passi all’asta in se. Alcune caratteristiche sono molto importanti come ad esempio il termine di presentazione delle offerte, il prezzo base e la quota del rilancio, ed altri elementi che è indispensabile conoscere ancor prima di partecipare all’asta. È possibile anche visitare l’immobile prima di partecipare all’asta, attraverso una procedura un po’ più particolare rispetto a quello classica delle visite.
Una volta individuato l’immobile la prima cosa da sapere sarà il prezzo d’asta stabilito dal perito (nominato da un Giudice che può anche decidere se ribassare quanto stabilito dal perito stesso anche del 50%) che è poi il fulcro di tutta l’operazione che stiamo compiendo. Il prezzo è indicato dell’ordinanza di vendita insieme a quello minimo di rialzo che sarà richiesto durante l’asta stessa.
Una volta assodate queste premesse arriva l’asta. Intanto ricordiamo che chiunque può parteciparvi tranne il debitore ed è obbligatorio essere presenti o di persona o attraverso un mandatario nominato.
le modalità di un’asta possono essere con incanto o senza incanto. Le prime sono aste americane dove tutti i possibili acquirenti si riuniscono assieme ad un banditore e si contendono l’immobile attraverso rilanci.
Nel secondo caso (che è quello più usato) non si prevedono rilanci, ma è sufficiente consegnare un’offerta non revocabile in busta chiusa accompagnata da un assegno circolare con un importo pari al 10% del prezzo proposto. La legge prevede che possano essere accettate offerte più basse fino al 25% rispetto alla base d’asta.

Questo meccanismo permetterà all’asta di concludersi senza che il prezzo finale sia eccessivamente maggiorato rispetto al prezzo di partenza. La modalità dell’asta è a discrezione del Giudice.
Una volta che ci si è aggiudicato l’immobile partiranno le tempistiche per il pagamento che vengono calcolate solitamente dai 60 ai 90 giorni (se occorre un mutuo è necessario organizzarsi per tempo).

Pubblicato il 30/07/2021


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