Passato lo shock iniziale del tutto legittimo, è il momento di respirare profondamente e ricominciare a ragionare sul nostro futuro
Non farà eccezione il nostro settore, quello del mercato immobiliare che tra incertezze e previsioni prova a riorganizzarsi in vista di una ripartenza.
Si calcola che per il settore il 2020 vedrà una riduzione di compravendite pari al 10-15% e un fatturato che lo seguirà più o meno su queste percentuali causa della contrazione del mercato dovuta sia al primo trimestre (quello dello scoppio della crisi) sia al secondo (quello verosimilmente della fase di ripartenza).
Un discorso analogo riguarderà anche gli affitti.
Inutile nascondersi, i dati saranno negativi soprattutto nel breve e medio periodo. Tuttavia il mercato immobiliare proprio per via della sua natura potrebbero subire solo un temporaneo stand-by per poi riassettarsi con il passare del tempo. Uno strumento molto utile già in questo periodo di mezzo che si appresterà a diventare fondamentale è il digitale, inteso in tutte le sue forme. A dire la verità per quanto riguarda il traffico web sui principali portali immobiliari ha fatto registrare un segno meno di oltre il 40% rispetto ai primi tre mesi del 2019, picco che si è verificato proprio a marzo in concomitanza con il lockdown. Questo fatto potrebbe sembrare strano ma in realtà non vi è nulla di più naturale e anche qui possiamo dare la risposta a questo dato attraverso la natura del mercato immobiliare stesso, un mercato fatto (per il consumatore) di scelte attente e ponderate da svilupparsi soprattutto nel lungo periodo e sicuramente non esiste periodo più incerto di quello che stiamo vivendo (in pochi almeno inizialmente avranno avuto voglia di navigare su internet cercando appartamenti o case in affitto).
Passato lo shock iniziale del tutto legittimo, è il momento di respirare profondamente e ricominciare a ragionare sul nostro futuro, anche alla luce delle nuove esigenze alle quali questo brutto virus ci ha messo davanti e fortunatamente la tecnologia ci aiuta a mantenere vivo il desiderio di “casa”.
Gli operatori del settore hanno davanti una sfida importante per diminuire sempre di più il divario tra loro e i clienti. Dotarsi di sistemi digitali che gli aiutino a lavorare in situazioni difficili, lavorare in remoto con il telelavoro o attraverso il virtuale. Queste pratiche oltre che rendersi utili in questo momento possono aiutare anche in futuro poiché oltre a quanto detto sulla distanza, consentono di risparmiare tempo e risorse.
Noi di Gesthome.it abbiamo sempre puntato molto sul digitale anche in condizioni “normali”, il nostro team di esperti del settore anche in questo momento non ha mai smesso di lavorare e sviluppare il business su misura per i tanti agenti immobiliari e clienti. Uno dei nostri punti di forza è sempre stato quello dell’attenzione alle evoluzioni del mercato e del mondo che ci circonda per offrire poi soluzioni.
Mai come adesso vi è l’opportunità di modificare le nostre abitudini anche in campo lavorativo e se questo significa migliorarle per un futuro diverso e più pratico dobbiamo vedere questa brutta crisi anche come un’occasione per aggiornarci e migliorarci.
Pubblicato il 27/04/2020
Tags: Agenti immobiliari - Tecnologia

