Nella miriade di notizie che arrivano ormai da mesi legate a bonus, opportunità, sconti, agevolazioni riguardanti il mondo immobiliare si rischia veramente di perdersi. In molti si stanno muovendo e sembra che si sia entrati nel vortice de “Ora o mai più” per quanto riguarda investimenti relativi alle abitazioni.
Ma i bonus sono davvero un plus?
La risposta è sicuramente affermativa, ma occorre fare attenzione. La fretta spesso, si sa, è cattiva consigliera e ogni azione deve essere ben ponderata, soprattutto quando si parla di casa e quindi di investimenti importanti.
Partiamo dal Bonus 110%, i lavori sono davvero gratuiti?
Per ogni tipologia di intervento esiste un tetto massimo, se si supera questo tetto la cifra che eccede andrà pagata. Per il resto la riposta è si e si può sfruttare sia lo sconto diretto in fattura, sia la cessione del credito. Anche qui però c’è un “se” e riguarda la tempistica (che salvo proroghe ufficiali scadrà il 31 dicembre 2021) e il tipo di intervento che si va a fare. Occorre effettuare interventi che vadano a migliorare l’efficienza energetica di almeno due classi, per sapere quali sono nello specifico è sempre bene rivolgersi a dei professionisti.
Per quanto riguarda il nostro quesito iniziale possiamo dire che il Bonus 110% ha sicuramente messo un bel po’ di benzina nel motore del mercato immobiliare, ma come sempre bisogna fare attenzione ed informarsi onde evitare di rimanere scottati.
Discorso diverso occorre fare per il mutuo con garanzia statale per gli under 35. Nonostante i proclami in questo campo c’è ancora molta incertezza. La possibilità di fare richieste è iniziata sul finire del mese di giugno ma ancora non si hanno certezze in merito e sembra che molti istituti di credito non aderiscano a questa iniziativa. Fortunatamente vi sono comunque agevolazioni fiscali già attive che vanno ad aiutare chi ha bisogno di credito per acquistare la prima casa (azzeramento imposte di registro e ipotecaria catastale) e che sono poi presenti anche nel mutuo con garanzia statale.
In attesa di capire bene cosa accadrà, possiamo affermare che sicuramente le agevolazioni faranno da plus per i tanti compratori, un incentivo all’acquisto che mette in secondo piano la modalità dell’affitto visto che siamo di fronte ad occasioni più o meno irripetibili.
Questo plus vale anche per chi propone abitazioni ovvero per l’agente immobiliare. È naturale che, al di là delle esigenze dei singoli compratori, gli agenti saranno più portati a proporre soluzioni di acquisto facendo leva proprio sulle opportunità sopra descritte.
A fronte di ciò ogni agenzia che si rispetti non deve farsi trovare impreparata, avere strumenti all’avanguardia per promuovere i propri prodotti in maniera chiara, veloce, coinvolgente; è qualcosa a cui non si deve mai rinunciare soprattutto oggi che il mercato immobiliare si trova davanti a queste occasioni irripetibili.
Pubblicato il 30/07/2021

