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16-11-2022

Dopo due anni di pausa il prossimo 20 febbraio si chiuderanno le iscrizioni al bando per l'edizione 2022 del PAT
La rinascita dell’Architettura contemporanea, dopo due anni segnati dal Covid, attraverso le opere realizzate in Toscana. Questo il mantra della terza edizione del Premio Architettura Toscana (PAT), premio che riconosce e promuove quelle opere architettoniche, sia private che pubbliche, capaci di stimolare una riflessione sulle esigenze di valorizzazione e insieme di rinnovamento del territorio toscano.
Il Premio è promosso dal Consiglio regionale della Toscana, Ordine degliArchitetti PPC di Firenze, Federazione degli Architetti dellaToscana, Ordine degli Architetti PPC di Pisa,Fondazione Architetti Firenze e Ance Toscana, con il patrocinio del Consiglio nazionale degli Architetti.
Il contest è stato presentato lo scorso mese di novembre, mentre le iscrizioni al bando, reperibile online sul sito www.premio–architettura–toscana.it si chiuderanno (dopo una proroga) il prossimo 20 febbraio 2022.
Come per le edizioni passate, anche questa vuole premiare la ricerca, la qualità del fare progettuale, l’opera architettonica come strumento di rigenerazione, trasformazione del territorio, oggi più di ieri al centro del dibattito in termini di sostenibilità e di rapporto tra uomo e ambiente.
Il PAT è rivolto alle opere realizzate in Toscana nei cinque anni precedenti alla pubblicazione del bando. Possono essere candidate al premio opere realizzate da singoli architetti o in gruppo, da dipendenti pubblici o privati. A presentare la candidatura possono essere sia il progettista che la committenza, ma anche l’impresa esecutrice dei lavori. Il premio si articola in cinque categorie: opera prima; opera di nuova costruzione; opera di restauro o recupero; opera di allestimenti o interni; opera su spazi pubblici, paesaggio o rigenerazione. I partecipanti possono candidare una sola opera per ciascuna categoria. Una singola opera può essere candidata in più categorie.
Per ciascuna categoria sarà premiata una sola l’opera, che riceverà un riconoscimento assegnato congiuntamente al progettista, alla committenza e all’impresa.
La rigenerazione urbana e, più in generale, del territorio, dipende non tanto dalla qualità della progettazione quanto della costruzione. Per questo motivo, il Premio Architettura Toscana guarda ai progetti partecipanti come all’opportunità di accendere una luce su tutta la filiera: architetti, committenti, impresa, ogni attore è fondamentale per lo sviluppo del settore.
La cerimonia di premiazione è in programma il 9 giugno alla Palazzina Reale di piazza Stazione, sede di Ordine e Fondazione Architetti Firenze, dove sarà allestita anche la mostra dei progetti vincitori. I lavori saranno esposti poi in tutta la Toscana dal settembre 2022 al marzo 2023.
Pubblicato il 14/02/2022