I vincitori della terza edizione del Premio Architettura Toscana

I vincitori della terza edizione del Premio Architettura Toscana

Si è tenuta lo scorso 15 giugno, presso la Palazzina Reale a Firenze, la conferenza stampa di presentazione dei vincitori della terza edizione del Premio Architettura Toscana. 

Sapiente uso di materiali sostenibili e di alta qualità, valorizzazione del dialogo tra architetture e paesaggio, soluzioni architettoniche che restituiscono, attraverso un linguaggio minimale, la valenza civica dei luoghi, la bellezza come elemento preordinante e altamente comunicativo. I progetti vincitori della terza edizione del Premio Architettura Toscana (PAT) mostrano di aver saputo fare i conti con i tempi attuali e con una nuova concezione di abitare e fruizione degli spazi, dove oggi sembrano contare di più la responsabilità ambientale e il recupero di un carattere squisitamente domestico, a dimensione d’uomo. 

Delle 140 opere giunte al vaglio della Giuria, si aggiudicano il premio relativo alle cinque categorie previste - opera prima, opera di nuova costruzione, opera di restauro o recupero, opera di allestimenti o interni, opera su spazi pubblici, paesaggio o rigenerazione – le Officine Gullo House (Firenze), la Scuola Comprensiva di Sant’Albino (Montepulciano, Siena), Ginori 1735 (Sesto Fiorentino, Firenze), il Museo dell'Opera del Duomo (Pisa) e Piazza dell’Isolotto (Firenze). 

La cerimonia di premiazione si è poi svolta nel pomeriggio quando è stata inaugurata anche la mostra dei 20 progetti, sia vincitori che menzionati e selezionati, e che rimarrà allestita fino al 22 giugno. Ecco i cinque progetti e i vincitori:
-Officine Gullo (Firenze) Super Spatial
-Scuola Comprensiva di Sant’Albino (Montepulciano, Siena) Carlos Machado e Moura
-Museo dell'Opera del Duomo di Pisa, Guicciardini&Magni Architetti
-Piazza dell’Isolotto (Firenze) RPA Rossiprodi Associati
-Ginori 1735 (Sesto Fiorentino, Firenze)b-arch architettura 

L’architettura torna, dunque, al centro del dibattito come motore di un necessario rinnovamento del territorio toscano, che riparte anche sotto la spinta di un Premio nato per stimolare riflessioni e diffondere la cultura del progetto come garanzia di qualità ambientale e civile. Fondamentale, in questo processo di costruzione del contemporaneo, l’attività dei giurati. A guidare l’edizione “del ritorno” post pandemia, gli architetti Gianpiero Venturini (presidente), Nicola Di Battista, Gianluca Peluffo, Sofia von Ellrichshausen e la sociologa Daniela Ciaffi. 

 

 

 

 

Pubblicato il 16/06/2022

Tags: Tecnologia
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